| La riscoperta delle Gipsoteche Piemontesi |
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Il primo appuntamento è per sabato 7 novembre alle ore 17.00 alla gipsoteca Giulio Monteverde a Bistagno in provincia di Alessandria.
La Regione Piemonte e l’Accademia Albertina si sono impegnate a conservare nel tempo e a valorizzare cinque gipsoteche piemontesi cercando di incoraggiare la partecipazione degli studenti e dei professori dell'Albertina, per iniziare una collaborazione duratura tra la Regione Piemonte, i Musei e l’Accademia. Per apprendere il significato profondo di un’opera d’arte è di primaria importanza conoscerne i processi che ne fondano la genesi. Le gipsoteche sono un riferimento fondamentale in questo senso; raccolte di gessi, intesi come “documenti” del processo di realizzazione dell’opera scultorea, testimoni segreti della memoria, del gesto e dell’impronta creativa già di per sé nobilitante. La prima richiesta da parte dei conservatori è stata quella di integrare nei singoli musei la mancanza di documentazione riguardante le tecniche artistiche; per questo l'Accademia Albertina si è proposta di far realizzare un video “didattico” sulla tecnica scultorea dal bozzetto in creta, passando dal gesso, sino ad arrivare al bronzo e al marmo. L'Accademia inoltre ha fatto presente la mancanza di una conoscenza da parte del pubblico della specificità della materia, quale la creta, il gesso, il marmo, il bronzo; a questo scopo in spazi idonei all’interno del museo è stata proposta per i visitatori un'esperienza tattile. Per la promozione della rete museale si è sentita l’esigenza di un logo, di un video professionale (costituito da un promo e da cinque singoli video relativi alle diverse gipsoteche) e di un depliant divulgativo. I video sono stati pubblicati on-line, sul sito web creato attraverso un bando di concorso aperto a tutti gli studenti dell’Accademia e contengono tutte le informazioni utili per il raggiungimento delle sedi. Il progetto, nelle sue diverse fasi di sviluppo, sarà presentato al pubblico nei tre appuntamenti invernali e nei due estivi programmati dalle cinque gipsoteche piemontesi, nelle quali, inoltre, sarà possibile approfondire la conoscenza dell’operato dei vari artisti e provarne con mano la tecnica attraverso visite guidate. La riscoperta di questi luoghi renderà possibile la loro salvaguardia e la loro valorizzazione, presentando al pubblico cinque realtà non ancora conosciute, ma fondamentali nel panorama artistico piemontese. Per gli insegnanti che ne faranno richiesta sarà possibile ricevere un DVD omaggio e concordare eventuali laboratori didattici con le sedi museali. Per informazioni: www.gipsotechepiemonte.com APPUNTAMENTI:
Referente del progetto Dott.ssa Beatrice Zanelli Email. beatrice.zanelli@hotmail.itQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Ufficio Stampa Donata Massobrio Accademia Albertina di Belle Arti Tel. 011-889020 |



